Prestiti veloci online: guida completa ai prestiti e finanziamenti veloci on line

I prestiti veloci online rappresentano oggi una delle offerte di finanziamento più ricercate dall’utenza, e per una serie di ragioni molto evidenti: innanzitutto sono comodi, perché una persona può farne richiesta ed ottenere il capitale desiderato semplicemente rimanendo a casa, sfruttando i nuovi mezzi di tecnologia digitale come pc e smartphone. Questo significa di conseguenza avere a che fare con finanziamenti veloci on line, ossia tempi di valutazione ed erogazione più rapidi, un fattore molto importante quando si necessita di liquidità urgente per soddisfare le urgenze e gli imprevisti della vita quotidiana: tempi più rapidi si traducono anche in minori costi a carico del beneficiario rispetto ai finanziamenti classici richiesti in filiale, per cui i prestiti veloci online hanno quasi sempre tassi di interesse più convenienti e piani di ammortamento flessibili, soluzioni di finanziamento personalizzabili ad hoc, a seconda delle esigenze e delle condizioni economiche in cui versa il singolo cliente, nei limiti del possibili.

Ecco perché i prestiti veloci on line sono una proposta di finanziamento che soddisfa entrambi le parti in causa, coloro che cercano liquidità da un lato, e gli istituti di credito e le società finanziarie che li mettono a disposizione della clientela: in questa guida potrete trovare tutto ciò che serve sapere su questa tipologia di prodotto, le condizioni di finanziamento solitamente previste e tutte le caratteristiche peculiari che li connotano e li differenziano rispetto ad altre soluzioni di prestito previste sul mercato del credito.

Come richiedere prestiti veloci online

Cosa differenzia fondamentalmente i finanziamenti veloci on line rispetto ai prestiti classici? Una volta ci si doveva recare in un’agenzia fisica della propria banca per avere un colloquio con un consulente, il quale innanzitutto doveva capire se era possibile aprire la pratica, e poi eventualmente offrire una soluzione finanziaria adatta alla propria situazione: oggi tutto questo processo può essere estremamente velocizzato richiedendo prestiti veloci online, sfruttando l’evoluzione tecnologica e le nuove possibilità a propria disposizione. Innanzitutto, come vedremo più dettagliatamente nel capitolo dedicato, si possono confrontare le offerte a disposizione nel mercato del credito in quel momento, successivamente

si può avanzare la propria domanda di finanziamento attraverso il sito ufficiale della società finanziaria prescelta: ogni istituto di credito presenta infatti una pagina dedicata con un form, un semplice schema in cui inserire i propri dati personali, ovvero nome, cognome, codice fiscale nella versione più essenziale, quelli che riguardano l’occupazione lavorativa e il proprio livello di reddito, infine l’importo che si desidera ricevere e il piano di ammortamento attraverso cui effettuare il rimborso del capitale più gli interessi e i costi collegati, scegliendo per entrambi un minimo e un massimo già previsti dal sistema.

Ogni sito ufficiale di una società finanziaria presenta un altro strumento molto utile che è il calcolo rata, in modo che ogni singolo utente possa effettuare delle simulazioni veritiere ed affidabili su quanto potrebbe pagare ogni mese facendo le opportune combinazioni tra la durata e l’importo, e conseguentemente conoscere i tassi di interesse applicati. Una volta compilati tutti i dati si invia la domanda ricevendo in un breve lasso di tempo, che può variare da pochi minuti a qualche ora a seconda dell’istituto, delle condizioni finanziarie del richiedente e del tipo di prodotto scelto, ottenendo un preventivo gratuito e senza impegno che mostri in maniera dettagliata le condizioni di finanziamento previste con i costi complessivi a carico del beneficiario.

La compilazione del form

Vediamo più in dettaglio come deve essere compilato il modulo per la richiesta di prestito veloce, il quale solitamente è simile in tutti i siti degli istituti di credito e società finanziarie che consentono di ottenere finanziamenti on line. I dati da inserire si possono suddividere in tre ambiti:

  • Dati personali concernenti nome, indirizzo, telefono, mail, e via discorrendo
  • Capitale richiesto, ovvero la somma che si intende ricevere
  • Piano di ammortamento prescelto indicando il numero di rate mensili per effettuare il rimborso

Una volta inseriti i dati si riceve entro pochi minuti una risposta sulla propria casella di posta elettronica: i passaggi successivi per ottenere il finanziamento rapido variano a seconda della società a cui ci si rivolge, basta seguire le istruzioni circa la documentazione da allegare e successivamente la stipulazione del contratto. Ricordiamo che molte società consentono per i prestiti veloci on line di eseguire l’intera procedura via web comodamente e in tutta sicurezza, garantita al 100 per cento dall’apposizione della firma digitale.

La documentazione da allegare alla domanda di finanziamento

Il passaggio successivo nella richiesta di un prestito veloce online prevede l’invio della documentazione da allegare alla domanda di finanziamento, e con cui di fatto inizia davvero l’istruttoria della pratica: di base si tratta della medesima certificazione richiesta per un prestito personale classico in filiale ovvero

  • Copia del documento di identità
  • Codice fiscale o tessera sanitaria
  • Copia di un documento di reddito (ultime due buste paga per lavoratori dipendenti, modello 730, Unico o dichiarazione dei redditi per autonomi e liberi professionisti, cedolino dell’assegno previdenziale per pensionati)

Per ottenere un prestito personale anche online bisogna soddisfare alcuni requisiti fondamentali, tra cui avere età compresa tra i 17 e i 75 anni, e se il livello di reddito risulta essere sostenibile per il rimborso del prestito richiesto, tale documentazione basta per dare il via libera alla domanda e all’erogazione del capitale, che solitamente nei finanziamenti veloci on line non supera le 48 ore dal punto di vista delle tempistiche: per spedire la documentazione si può farne copia mediante scanner ed inviarla per via telematica alla società finanziaria, in modo da accorciare ulteriormente i tempi di attesa, ma molti istituti che hanno filiali fisiche oltre che operare sul web consentono anche di recarsi in agenzia per portare tale materiale cartaceo. È bene specificare che, a seconda del singolo caso, può essere necessario produrre ulteriore documentazione in allegato alla domanda di finanziamento, riguardante le garanzie necessarie a tutela del credito, ed ovviamente ciò può produrre un allungamento dei tempi di valutazione.

I requisiti per ottenere un finanziamento rapido

Quali sono i requisiti per ottenere un finanziamento veloce on line? Al netto delle valutazioni sulle situazioni economico-finanziarie del singolo utente, vi sono dei requisiti minimi da rispettare e che possiamo sintetizzare in tre punti:

  • Età del richiedente, che salvo eccezioni deve essere compresa tra i 18 e i 75 anni
  • Affidabilità creditizia, ossia la reputazione finanziaria del soggetto, dovuta alla presenza o meno di disguidi finanziari passati, in modo da stabilire se il profilo del soggetto sia idoneo ad ottenere il capitale valutando la capacità di tenere fede agli impegni assunti, senza ritardi nel pagamento
  • Tipologia d’impiego, certificando la sostenibilità del credito sulla scorta dei dati riguardanti la professione del richiedente e il livello di reddito che ne consegue

Come viene valutata l’affidabilità creditizia?

L’importanza dell’affidabilità creditizia non muta nei prestiti veloci online, per cui i consulenti della società finanziaria che stanno valutando la domanda di finanziamento si troveranno a spulciare lo storico del richiedente, alla ricerca di segnalazione di disguidi finanziari passati. Lo strumento utilizzato è l’archivio dati del Crif, consultato da tutte le banche e le finanziarie operanti nel mercato del credito italiano, in cui sono eventualmente segnalati i profili degli utenti come cattivi pagatori: i tempi di conservazione dei suddetti dati variano a seconda della situazione finanziaria e del tipo di morosità commessa.

  • 6 mesi per un finanziamento richiesto ed in corso di valutazione
  • 1 mese per richieste di finanziamento rinunciate e/o rifiutate
  • 36 mesi dalla data di estinzione effettiva del rapporto di credito per i finanziamenti rimborsati regolarmente
  • 12 mesi dalla comunicazione di regolarizzazione, a condizione che nei 12 mesi i pagamenti siano sempre regolari, per ritardi relativi a 1 o 2 mensilità
  • 24 mesi dalla comunicazione di regolarizzazione, a condizione che nei 24 mesi i pagamenti siano sempre regolari, per ritardi relativi a 3 o più mensilità
  • 36 mesi dalla data di estinzione prevista o dalla data in cui l’istituto di credito ha fornito l’ultimo aggiornamento circa i finanziamenti non rimborsati o con gravi morosità

I dati Crif negativi non possono essere cancellati al di fuori di queste tempistiche previste dalla normativa, tuttavia vi sono alcuni casi, ad esempio se si è stati tacciati di morosità a causa di un errore della banca o dell’agenzia di finanziamento, perché il bollettino di pagamento è arrivato in ritardo, perché nel blocchetto dei bollettini ne mancava uno e non ci si è accorti, e così via, per cui è possibile richiedere la revoca della segnalazione del disguido sul Crif, se il ritardo è stato prontamente sistemato, con un pagamento tempestivo. In questi casi è possibile rivolgersi direttamente alla società finanziaria o all’istituto di credito e richiedere la cancellazione dei dati, e se l’istituto erogatore stabilisce che è giusto cancellarli, provvederà a comunicare l’accaduto al Crif che cancellerà i dati negativi e farà risultare il finanziamento correttamente pagato. Ricordiamo in ogni caso che esiste anche la possibilità di richiedere prestiti veloci on line per cattivi pagatori o protestati, seppur a determinate condizioni e con maggiori limitazioni di accesso al credito.

Come trovare il prestito veloce online più conveniente

Abbiamo accennato alla possibilità di trovare il miglior finanziamento veloce on line possibile sfruttando i mezzi tecnologici a disposizione: scendendo più nel dettaglio si presentano all’utente due modi diversi per agire, o attraverso i siti ufficiali delle società finanziarie e degli istituti di credito, oppure attraverso potali web specializzati nell’opera di confronto tra le tariffe e i tassi di interesse dei finanziamenti proposti. Nel primo caso

vuol dire che abbiamo già scelto la banca o la finanziaria alla quale rivolgerci, pertanto bisognerà semplicemente andare sui loro siti ufficiali, sfruttando i simulatori on line che mettono a disposizione sulle loro pagine, programmi semplici ed intuitivi nei quali inserire le caratteristiche della propria richiesta per poter poi confrontare i vari preventivi possibili.
Generalmente si accede al sito della finanziaria, e senza bisogno di registrarsi si può avere la possibilità di calcolare online il preventivo del nostro prestito grazie a questo simulatore, mediante il quale potremo scoprire subito l’importo e il numero delle rate da rimborsare, i tassi di interesse espressi dal TAN, gli interessi puri del Tasso Annuo Nominale, e dal TAEG, i costi complessivi del finanziamento riportati dal Tasso Annuo Effettivo Globale, da cui si deduce importo totale del finanziamento. 

Un altro vantaggio di questi simulatori presenti nei siti ufficiali è la possibilità di confrontare tra loro soluzioni diverse e diversi preventivi di prestiti veloci online: molte società offrono prestiti personali non finalizzati ma egualmente pensati per specifiche ragioni, come l’acquisto di autoveicoli, elettrodomestici, arredamento, oppure per effettuare spese di ristrutturazione dell’immobile, e ognuno di questi può presentare determinati vantaggi per la categoria di prodotto cui è associato. O naturalmente richiedere un prestito personale on line anche per motivi di pura liquidità, e tali simulatori ci danno la possibilità di confrontare tutte le soluzioni del caso offerte da quel determinato ente di credito modificando le variabili a proprio piacimento. Nel secondo caso invece

si utilizzano siti internet specifici il cui scopo è filtrare attraverso i dati da noi inseriti riguardanti la richiesta di finanziamento per raccogliere e confrontare le soluzioni offerte dalle diverse società finanziarie ed istituti di credito. Come abbiamo detto basta immettere alcuni dati basilari per poter consultare le diverse opzioni trovate dal portale, ognuna delle quali rimanda poi al suo sito specifico per maggiori dettagli. Questo approccio è sicuramente quello maggiormente consigliato se non si ha ancora un’idea precisa su come muoversi e si vuole prima avere un’impressione generale riguardo i possibili preventivi sui finanziamenti offerti in quel momento, comprese magari le promozioni attivate da questa o quell’azienda, e che magari possono rappresentare la soluzione ideale per il tipo di necessità di cui si ha bisogno in quel momento. 

Quali sono i moduli da utilizzare sul web

Durante la ricerca di finanziamenti veloci on line si possono trovare diverse tipologie di moduli o form che dir si voglia, e a seconda di quello che che ci si trova davanti, bisogna inserire tutti i dati necessari all’elaborazione dei calcoli per ottenere le risposte desiderate, comodamente e in modo rapido entro pochi minuti. Possiamo individuare per linee generali tre tipologie di moduli on line:

  • Modulo per calcolare quanto costerà il prestito a seconda del proprio livello di reddito
  • Modulo per il calcolo delle rate e dei tassi
  • Modulo di orientamento per indirizzare l’utente verso la tipologia di prestito on line più adatta

Questi strumenti non sono solo molto utili, ma proprio fondamentali, tanto nella ricerca della migliore offerta di prestito veloce online disponibile sul mercato del credito, quanto nell’invio della richiesta di preventivo avendo già un’idea chiara e precisa del capitale da ricevere e i relativi costi, specificando la durata del piano di ammortamento.

Tassi di interesse: cosa sono TAN e TAEG?

In un capitolo precedente abbiamo accennato a cosa sono TAN e TAEG, due tra gli elementi costitutivi di un prestito veloce online come del resto di un qualsiasi finanziamento, insieme al capitale erogato, alla durata del piano di ammortamento, all’importo delle rate mensili e alle condizioni di finanziamento.
Come abbiamo detto rappresentano rispettivamente il Tasso Annuo Nominale e il Tasso Annuo Effettivo Globale d’interesse, due parametri valoriali espressi in percentuali che sono essenziali per chi stipula il finanziamento, in modo da comprendere quanto il prestito ci verrà a costare: per confrontare e scegliere la migliore soluzione di finanziamento per le nostre esigenze, dobbiamo capire in dettaglio cosa sono e cosa indicano.

Il TAN è il tasso di interesse puro che si applica a un finanziamento, ovvero l’interesse annuo calcolato sul prestito, la somma di denaro in più oltre il capitale finanziato che va riconosciuta alla banca.
Questo interesse non viene pagato in un’unica soluzione a fine anno, ma viene ripartito su ogni rata in scadenza, e nei cosiddetti piani di ammortamento alla francese, la soluzione utilizzata dalle società finanziarie che operano in Italia, la quota interesse restituita con la rata all’inizio del periodo di rimborso è superiore a quella della quota capitale, diminuendo nel corso del tempo, mentre nelle ultime rate invece si rimborsa quasi esclusivamente la quota capitale del finanziamento contratto. 

Ancora più importante per confrontare i prestiti veloci online più convenienti tra quelli presenti sul mercato del credito è il

TAEG, un tasso virtuale che funge da indicatore per il costo complessivo del finanziamento, e comprende gli oneri fiscali e le spese che risultano comprese nel contratto di stipulazione del finanziamento: in particolare sono indicate tutte le spese obbligatorie sostenute per la stipula del contratto, quali polizze aggiuntive, apertura e gestione della pratica, costi relativi alle operazioni di pagamento, costi di commissione ed altri, che devono essere tutte presenti nel documento informativo pre-contrattuale, in maniera esplicita e trasparente per il cliente.

Queste spese rientranti nel TAEG possono essere anche in parte a carico della finanziaria che eroga il prestito, ma le condizioni di finanziamento variano a seconda dell’istituto a cui ci si rivolge e al tipo di prodotto prescelto.

Come effettuare il rimborso di un prestito veloce on line

Quando si stipula un contratto di finanziamento vengono riportate le modalità attraverso cui effettuare il rimborso del capitale erogato, ovvero il numero di rate mensili con relativo importo, con indicazione esplicita dei tassi applicati e della quota capitale e la quota interessi che compongono ogni singola rata. Questa rateizzazione concordata tra le singole parti viene definita in gergo tecnico piano di ammortamento: in Italia viene utilizzato il piano definito “alla francese”, che prevede rate costanti se il tasso è fisso, in cui la parte di quota interessi è decrescente mentre la quota capitale è crescente via via che si procede nel tempo con il rimborso. In un prestito veloce online

la modalità di rimborso che solitamente viene concordata tra le due parti è l’addebito mensile diretto sul conto corrente del richiedente, attraverso la procedura detta RID, che è preferibile sia per la rapidità del finanziamento che soprattutto per le garanzia di puntualità nel rimborso. Tuttavia è anche possibile effettuare il rimborso tramite il pagamento di bollettini postali, benché questa opzione sia maggiormente concessa nei prestiti personali standard.

Gli esperti consigliano di vigilare sempre con la massima attenzione che la rata sia stata regolarmente pagata attraverso il RID bancario, ovvero che il pagamento sia andato a buon fine, poiché in caso contrario la società finanziaria potrebbe registrare il ritardo di pagamento creando problemi al debitore.

Ritardo pagamento delle rate: quali conseguenze?

Cosa succede in caso di ritardo nel pagamento delle rate mensili di ammortamento? Anche nel prestito veloce on line, come in un finanziamento non finalizzato classico, si può andare incontro a due tipi di conseguenze:

  • Mora: gli interessi previsti nel piano di ammortamento subiscono una maggiorazione fissata in una determinata percentuale, secondo quanto stabilito dalla normativa vigente in materia
  • Registrazione presso archivio Crif: in caso di ritardi continuativi la società finanziaria provvede ad avviare la procedura di segnalazione all’archivio dati come cattivo pagatore, ritenendo che sia venuta meno l’affidabilità creditizia del cliente. Come descritto in precedenza nell’articolo dedicato, la registrazione dei dati in Crif, un sistema di informazioni creditizie consultato da tutte le banche e finanziarie che operano nel settore, permane in un periodo di tempo variabile a seconda del tipo di ‘infrazione’ commessa, rendendo più difficoltoso l’accesso al credito per l’utente.

Chi rimborsa il finanziamento in caso di morte prematura

Cosa accade nel caso in cui ci si trovi al decesso anticipato del beneficiario di un prestito veloce on line, prima che il piano di ammortamento per restituire il capitale con gli interessi sia giunto a termine? Generalmente proprio per ovviare a tale fattispecie, che purtroppo può sempre presentarsi, le società finanziarie consentono di stipulare una polizza vita al momento della stipulazione del contratto, che permette di estinguere il finanziamento senza problemi per gli eredi del defunto. Tuttavia in un prestito veloce

la sottoscrizione di tale polizza è facoltativa, e solo in alcuni casi specifici risulta essere obbligatoria. Nel caso in cui non scatti il paracadute costituito dall’assicurazione, la legge prescrive che il debito residuo ricada sugli eredi. Secondo la normativa vigente infatti gli eredi del defunto accettando l’eredità succedono al cosiddetto de cuius in tutte le situazioni giuridiche soggettive, attive e passive. Uscendo dal linguaggio giuridico, significa che gli istituti di credito e le società finanziarie pretendono il pagamento del credito residuo, o attraverso la prosecuzione del piano di ammortamento concordato con l’intestatario del finanziamento, oppure in un’unica soluzione. L’unica scappatoia giuridica per evitare l’accollamento del debito è rinunciare all’eredità: questo per linee generali, per ricevere informazioni più dettagliate in materia è bene rivolgersi ad esperti in materia legale. 

Quanto posso chiedere con un prestito veloce via web?

Gli importi messi a disposizione con un prestito veloce online sono salvo eccezioni i medesimi di un prestito personale o con una cessione del quinto, ovvero fino a 50.000 oppure anche fino a 75.000 euro massimo, potendo contare su piani di ammortamento estendibili fino a 10 anni, ovvero 120 rate mensili. Tuttavia per alcune categorie di soggetti in particolare è possibile non riuscire ad ottenere cifre così elevate, in virtù della propria situazione lavorativa oppure perché ci si ritrova segnalati come protestati o cattivi pagatori: in questi casi si può fare affidamento

 al cosiddetto piccolo prestito on line, un finanziamento che consente di ottenere importi più limitati, solitamente fino a 5.000 euro, e piani di rimborso più brevi, che possono essere erogati anche per categorie più a rischio proprio contando sul fattore del capitale contenuto.

Prestiti online per lavoratori autonomi e liberi professionisti

Generalmente l’accesso più semplice ai prestiti veloci online è per i lavoratori con contratto di lavoro dipendente a tempo indeterminato, poiché la busta paga rappresenta la migliore garanzia possibile a tutela del credito erogato per le società finanziarie. Tuttavia altre categorie di soggetti non sono affatto escluse dal mercato, ed esistono finanziamenti on line anche per lavoratori autonomi e liberi professionisti, che possono accedere al credito presentando la dichiarazione annuale dei redditi. In questo frangente

per ottenere il prestito è necessario valutare il livello di reddito personale, che deve essere tale da consentire la restituzione del finanziamento, quello che in gergo si definisce sostenibilità del reddito. Solamente nel caso in cui tale livello di reddito non risultasse sufficiente per l’erogazione del capitale richiesto, queste categorie di lavoratori potranno ottenere prestiti ricorrendo a un garante terzo che funga da coobbligato per avere il via libera al credito.

Prestiti per giovani e studenti on line

Molti finanziamenti veloci online presentano condizioni specificamente riservate a determinate categorie, soprattutto quelle più deboli sotto il profilo economico e finanziario: è il caso ad esempio di prestiti senza busta paga per giovani e studenti, che oltre al classico prestito d’onore possono rivolgersi anche agli istituti di credito e alle società finanziarie che operano in Rete

 per ottenere finanziamenti a tassi di interesse vantaggiosi in modo da poter finanziare gli studi universitari o un master post laurea, ma anche per le spese di alloggio fuori sede o altro. Quello per i giovani invece è un finanziamento non finalizzato che consente di ottenere liquidità per qualsiasi scopo, sempre a condizioni competitive rispetto alle medie di mercato.

Solitamente questa branca dei prestiti veloci online è riservata a soggetti di età compresa tra i 18 e i 35 anni di età: a titolo puramente esemplificativo riportiamo le condizioni del PerTe Prestito Giovani di Intesa SanPaolo, che consente di ottenere fino a 30.000 euro:

Finanziaria: Intesa SanPaolo

Prodotto: PerTe Prestito Giovani

TAN Fisso: 8,00

TAEG: 8,80

Importo Erogato: € 15.000

Destinazione: Giovani lavoratori 18/35 anni



N° rate: 84

Rata Mensile

€ 233,79

Prestiti veloci per casalinghe online

Un’altra categoria di soggetti che può avere difficoltà di accesso al credito sono le casalinghe, che tramite finanziamenti che rientrano nei prestiti senza busta paga possono ottenere un finanziamento ad importi contenuti anche in Rete, sfruttando le occasioni di prestiti veloci online che si possono erogare entro le 48 ore dalla presentazione della domanda e relativa documentazione. In questo caso o ci ci si fa affiancare da un garante per la fideiussione, oppure

 basta dimostrare anche una minima entrata fissa per avere accesso a un piccolo prestito on line, entrata che può derivare dall’affitto di un immobile di proprietà, dalla gestione di un bed & breakfast occasionale fra le mura domestiche, o semplicemente da lavori saltuari eseguiti con ricevuta generica.

Come nel precedente capitolo riservato a giovani e studenti, riportiamo un esempio di piccolo prestito a cui potrebbe accedere anche una casalinga, come il MiniCredito Compassche consente di richiedere fino a 1.500 euro:

Finanziaria: Compass

Prodotto: MiniCredito

TAN Fisso: 16,00

Importo Erogato: € 500

N° rate: 12

Rata Mensile

€ 50

I cattivi pagatori possono ottenere finanziamenti veloci?

Abbiamo già accennato alle difficoltà di accesso al credito per coloro che hanno subito pignoramenti, protesti o sono stati iscritti al registro Crif come cattivi pagatori a causa di disguidi finanziari passati: tuttavia non è impossibile per tali soggetti ottenere prestiti veloci online, soprattutto se si è lavoratori dipendenti o pensionati, i quali

 possono ottenere finanziamenti tramite la cessione del quinto dello stipendio o dell’assegno previdenziale, una garanzia sufficiente per qualsiasi banca o finanziaria per erogare il capitale, avendo come tutela del credito un reddito stabile e sicuro.

Più complicata è la situazione di autonomi, liberi professionisti e per chi in generale non può accedere alla cessione del quinto: in questo frangente come prestiti per cattivi pagatori c’è la possibilità precedentemente analizzata del piccolo prestito, oppure come alternative ci si può rivolgere al prestito con cambiali o al prestito tra privati, due soluzioni finanziarie che si possono ottenere rapidamente anche via web.

La cessione del quinto può essere un prestito veloce?

Tra i finanziamenti che si possono richiedere on line per diminuire i tempi di attesa ed erogazione del credito vi sono anche i prestiti con cessione del quinto, una formula di prestito personale riservata a lavoratori pubblici e privati a tempo indeterminato, ed anche ai pensionati, così denominata perché

 il rimborso del capitale erogato avviene attraverso la trattenuta diretta in busta paga o dell’assegno previdenziale della rata mensile di ammortamento, per un importo che non può superare il 20 per cento del reddito complessivo, appunto un quinto del totale. La rata viene pertanto versata all’istituto di credito o alla società finanziaria dal datore di lavoro o dall’istituto di previdenza, e non direttamente da chi ha sottoscritto il contratto di finanziamento come nel prestito personale o finalizzato.

La particolarità della formula consente anche a chi ha avuto disguidi finanziari passati di poter accedere al credito, poiché non sono richieste particolari garanzie essendo la banca tutelata dal TFR maturato dal lavoratore oppure dalla pensione: per i pensionati è necessaria la sottoscrizione obbligatoria di una polizza vita, i cui costi vengono trattenuti direttamente dalla banca o dalla finanziaria che erogano al richiedente il capitale decurtato dalle suddette spese assicurative. Possono ottenere un prestito veloce con cessione del quinto anche i lavoratori dipendenti con un un contratto a tempo determinato o a progetto, purché il finanziamento abbia la medesima durata del contratto e non vada quindi oltre la sua naturale scadenza.

I documenti necessari per la cessione del quinto

La documentazione da presentare in allegato alla domanda di finanziamento di un prestito veloce on line con cessione del quinto prevede, oltre a quelli relativi all’identità personale e fiscale, tutte le certificazioni necessarie all’inquadramento della posizione lavorativa e reddituale del richiedente: se per i pensionati basta il cedolino della pensione, ai lavoratori dipendenti sono richieste le ultime due busta paga, l’importo relativo al TFR (Trattamento di Fine Rapporto) maturato sino a quel momento, eventuali trattenute già presenti in busta paga, il certificato di stipendio che contiene la data di assunzione, la retribuzione annua e mensile sia lorda che netta. Importante ricordare che

il lavoratore dipendente deve firmare una delega per autorizzare il proprio datore di lavoro a pagare la rata mensile di ammortamento del prestito mediante la trattenuta diretta dallo stipendio. È invece l’istituto di credito o la società finanziaria ad effettuare la richiesta diretta al datore di lavoro notificando a quest’ultimo copia del contratto di finanziamento stipulato, impegnandolo così al versamento delle rate come previsto dal piano concordato. 

Il contratto di cessione del quinto

Ci sono società finanziarie che consentono di compiere l’intera istruttoria del prestito veloce con cessione del quinto on line in totale sicurezza, in alternativa alle classiche agenzie fisiche presenti sul territorio, ma ciò che prevede il contratto di finanziamento non muta, sia che la certificazione di stipula venga apposta in Rete tramite firma digitale che faccia a faccia in filiale. Nel contratto di cessione del quinto devono essere pertanto specificati:

  • Tasso di interesse applicato (TAN)
  • Ammontare del finanziamento e modalità
  • Numero rate di rimborso, importo e scadenze
  • Condizioni di finanziamento
  • TAEG e tutte le condizioni che ne comportano l’eventuale modifica
  • Le spese complessive, compresi gli interessi in caos di mora
  • causali e importi delle spese non comprese nel TAEG
  • Coperture assicurative
  • Se richieste, le garanzie

È possibile estinguere in anticipo il prestito con cessione del quinto versando l’intero debito residuo e pagando una penale che di norma è pari all’1 per cento della somma dovuta a titolo di estinzione anticipata, come anche recedere dal contratto di finanziamento entro 14 giorni dalla sua stipula, nelle modalità previste e riportate dal contratto di finanziamento, esprimendo la volontà di esercitare il diritto di recesso possibile in base a quanto prevede la legge 229/2003 che riserva esplicitamente ai consumatori la facoltà di ripensamento.

Si può richiedere la delega di pagamento on line?

Proprio come per la cessione del quinto, anche la delega di pagamento può rientrare tra i prestiti veloci online: conosciuta anche come doppio quinto dello stipendio, questa formula di finanziamento è riservata ai dipendenti pubblici e privati, e la rata mensile di ammortamento può avere un importo massimo pari al 40 per cento del reddito complessivo. Sia nella delega di pagamento come nella cessione del quinto

è possibile chiedere il rinnovo del finanziamento, prima ancora della scadenza del contratto in essere, allungando di fatto la durata del rimborso e mantenendo la stessa rata pur ottenendo in aggiunta nuova liquidità, utilizzata in parte per estinguere il prestito precedente, mentre la restante è a libera disposizione del richiedente. Questa operazione di rinnovo non può essere effettuata se non a precise condizioni, ovvero che sia trascorso almeno il 40 per cento del piano di rimborso: questo vuol dire, ad esempio, che se il piano di ammortamento concordato è in 10 anni ne devono essere trascorsi almeno 4. Fanno eccezione i finanziamenti di durata uguale o inferiore a 60 mesi, che possono essere rinnovati anche prima che sia trascorso tale 40 per cento della durata del rimborso, a patto che il nuovo prestito abbia durata di 10 anni. 

Esiste il prestito consolidamento debiti on line?

Per coloro che hanno molti finanziamenti in corso e desiderano pagare un’unica rata mensile senza timori di dimenticanze ed avere anche un rimborso più sostenibile, esiste uno strumento noto come consolidamento debiti, da tempo presente sul mercato del credito italiano. Lo sviluppo delle nuove tecnologie digitali ha consentito di inserire nel pacchetto di prestiti veloci online anche questa formula di finanziamento, che è rimasta sostanzialmente identica a quanto viene prospettato in un’agenzia fisica di un istituto di credito o società finanziaria, con la differenza che facendone richiesta in Rete, attraverso il sito ufficiale della banca di turno, si possono abbattere i tempi di attesa e di approvazione. I requisiti per poter accedere al finanziamento restano identici:

  • Il richiedente deve essere affidabile nel merito creditizio e non rappresentare un rischio per la banca
  • Il rapporto tra le sue entrate mensili e la rata deve essere sostenibile
  • Non deve essere segnalato come cattivo pagatore
  • La necessità di un garante nel caso in cui il richiedente non abbia una situazione reddituale o patrimoniale solida

Il consolidamento debiti permette di richiedere a una banca di prendere incarico dei finanziamenti di altri istituti, per cui è necessario presentare una documentazione completa di tutti i prestiti da estinguere, e in particolare servono i conteggi estintivi, ossia i calcoli del debito residuo che occorre rimborsare agli creditori originari. Ricordiamo che il prestito consolidamento debiti on line consente di richiedere liquidità aggiuntiva oltre che a estinguere i debiti pregressi in un’unica rata, allungando i piani di ammortamento per il rimborso. I tassi di interesse sono leggermente più elevati rispetto ai prestiti personali, ma capita spesso che grazie ai minori costi dei finanziamenti veloci on line, vi siano offerte di finanziamento più in linea con le medie di mercato.

Tempi di erogazione di un prestito veloce on line

Nella maggioranza dei casi un società finanziaria o istituto di credito che accorda un prestito veloce online ad un cliente eroga un cospicuo anticipo entro le 24 ore lavorative successive alla richiesta, anticipo che può arrivare fino al 70 per cento dell’importo complessivo. L’erogazione dell’intero importo successiva alla fine dell’istruttoria si ha entro 48 ore in un finanziamento rapido on line, e tanto maggiore risulta essere l’affidabilità creditizia del richiedente, minore sarà il tempo richiesto per la suddetta erogazione. Queste tempistiche minime sono quanto generalmente serve alla finanziaria o alla banca per la validazione formale di tutta la documentazione inviata a sostegno della sostenibilità del prestito: gli esperti consigliano, una volta selezionata la società a cui richiedere il finanziamento,

di inoltrare la domanda per effettuare il preventivo on line e preparare rapidamente tutta la documentazione necessaria da allegare a corredo per ottenere un prestito veloce on line in poche ore, in modo da accorciare i tempi per ottenere la liquidità necessaria. 

Prestiti veloci e prestiti immediati, quale differenza?

Ricercando finanziamenti on line, è facile imbattersi in società che propongono prestiti veloci e prestiti immediati, evidenziandoli come due prodotti distinti. Cosa li differenzia? Generalmente i due criteri fondanti sono i tempi di erogazione e il capitale massimo che si può richiedere:

 i prestiti veloci promettono di essere erogati entro le 48 ore dal momento della ricezione della domanda di finanziamento e della relativa documentazione in allegato, e gli importi possono essere anche del tutto simili a quelli dei prestiti classici, a seconda delle politiche di rischio del singolo istituto. Invece nei prestiti immediati parliamo di finanziamenti di poche migliaia di euro erogate entro le 24 ore al massimo, e rappresentano una sorta di alternativa al fido bancario.

Estinzione anticipata del prestito on line: quando conviene?

L’estinzione anticipata di un prestito veloce online è una possibilità contemplata dal contratto di finanziamento stipulato dalle due parti, basta versare il dovuto più una penale che solitamente si aggira intorno all’1 per cento di quanto ancora dovuto, a titolo di risarcimento per i mancati introiti dell’istituto di credito derivanti dagli interessi sulle rate non pagate. Tuttavia quando conviene effettuare l’estinzione anticipata? Fermo restando che banalmente ciò dipende da quando si ha a disposizione la somma necessaria,

sarebbe conveniente per il debitore richiederla quando ci si trova agli inizi dell’ammortamento del finanziamento: con i cosiddetti piani di ammortamento alla francese infatti, che rappresentano il modello di rimborso operante nel mercato del credito italiano, le prime rate sono quelle che prevedono una parte maggioritaria di interessi inversamente alla quota capitale, che è invece minima. In poche parole si risparmia di più quando si estingue il prestito alle prime rate, mentre a mano a mano che si va avanti con l’ammortamento la quota interessi scende a favore di quella relativa al capitale.

In un prestito veloce con cessione del quinto la situazione è la medesima sostanzialmente, tuttavia è bene leggere nel contratto di finanziamento ciò che riguarda i costi accessori: solitamente le spese sostenute per istruttoria e imposta di bollo sono perdute in caso di estinzione anticipata, mentre possono essere recuperate quelle delle commissioni bancarie, ma deve essere esplicitamente riportato nel contratto. Quanto invece alla polizza assicurativa sul prestito, se è stata pagata in un’unica soluzione all’inizio del finanziamento, è possibile dietro richiesta formale che venga rimborsata per la parte del premio non goduto.

I prestiti veloci online sono sicuri?

Molti utenti sono scettici o dubbiosi nel rivolgersi alle società finanziarie che operano in Rete per timori legati alla sicurezza dei finanziamenti on line: invero tali paure vanno oggi fugate in quanto la tecnologia ha consentito oggi alle banche di compiere passi da gigante circa la preservazione dei dati personali nel rispetto della privacy, con strumenti appositi per evitare il trafugamento dei dati sensibili.

Parliamo di strumenti quali le connessioni criptate e la firma digitale, che consentono oggi a un cliente di concludere l’intera procedura di finanziamento direttamente da casa e in piena sicurezza, senza temere che i dati immessi possano essere soggetti ad attacchi malintenzionati. In ogni caso è possibile scegliere anche di effettuare pratiche “miste”, ossia ci si rivolge a società finanziarie che operano sia on line che tramite agenzie fisiche, in modo da poter svolgere alcune delle pratiche necessarie alla valutazione della domanda di finanziamento e alla stipulazione del contratto anche recandosi in agenzia senza compiere l’intera operazione on line, ma ovviamente ciò comporta un allungamento dei tempi. 

Cosa è la firma digitale e il suo utilizzo

Quando si richiede un finanziamento rapido on line la maggiore convenienza per il cliente e per la stessa banca o finanziaria è che tutta la procedura avvenga in Rete, dove la certificazione di quanto stipulato tra le due parti viene garantita dalla firma digitale, di cui abbiamo parlato anche nel precedente capitolo. Sia dal punto di vista legale che eminentemente pratico, la firma digitale

rappresenta in maniera equipollente la firma apposta nel contratto cartaceo, attestando la validità, la veridicità e la paternità di un documento che viene sottoscritto per via telematica. La presenza del contratto con la firma digitale offre da un lato la garanzia di assoluta sicurezza e validità di quanto viene vidimato tra le due parti attraverso il contratto di finanziamento, e dall’altro consente di avere un notevole risparmio di tempo e di soldi, arrivando in maniera più rapida all’erogazione del finanziamento saltando tutta la fase intermedia che prevede i temi di attesa legati all’invio e alla stampa del contratto in forma cartacea.

Perché il finanziamento on line è stato rifiutato?

Attraverso il form presente di ogni sito ufficiale di una finanziaria, si può inviare una richiesta di preventivo di prestito veloce online, e una volta inviata la documentazione, comincia l’iter della pratica, che si conclude con un assenso o un diniego all’erogazione del finanziamento. Ma perché un prestito viene rifiutato? Le ragioni possono essere molteplici, e correlate a diversi fattori.

Innanzitutto reddito e situazione patrimoniale del richiedente possono non essere sufficienti per la sostenibilità della rata mensile, che generalmente non deve superare un terzo degli introiti percepiti ogni mese, oppure può dipendere dalla situazione lavorativa precaria, per cui ad esempio si ha un contratto a tempo determinato quasi in scadenza e vengono meno pertanto le condizioni che dimostrino la capacità di onorare il debito. L’altra grande questione è legata alla cosiddetta affidabilità creditizia del richiedente, per cui se si è protestati o inseriti nell’elenco dei cattivi pagatori si ha maggiori difficoltà di accesso al credito, ed anche se si è scelti un garante terzo non idoneo per i parametri della banca. Anche se si hanno troppi finanziamenti in corso è possibile vedersi rifiutata la richiesta di un nuovo finanziamento, o al contrario se si è del tutto sconosciuti ai database, può accadere infatti che il finanziamento venga rifiutato perché mancano le informazioni sul passato creditizio del cliente e l’istituto di credito non è in grado di verificarne l’affidabilità.

Alle volte si commettono anche errori evitabili come avanzare una richiesta prima dello scadere dei 30 giorni nell’archivio dati di una richiesta di finanziamento negata, oppure se al momento della domanda risulta che sono state fatte altre richieste di finanziamento a più istituti di credito o finanziarie contemporaneamente: in ogni caso ogni banca o società finanziaria che ha rifiutato il prestito ha l’obbligo per legge di informare il cliente circa i motivi del diniego. Inoltre è bene ricordare che molte società offrono servizi di consulenza per indirizzare clienti in presenza di situazioni finanziarie particolari o delicate verso soluzioni e prodotti di finanziamento alternativi, più adatti al contesto e dunque con maggiori possibilità di assenso.

La liberatoria da richiedere se il prestito è stato rifiutato

Poiché ogni società finanziaria ha le proprie politiche di rischio, può capitare che una richiesta di finanziamento veloce on line possa essere rifiutata pur non avendo una situazione economica particolarmente gravosa: cosa succede in questi casi? L’informazione rimane memorizzata nella banca dati del Crif per 30 giorni, ma se si vuole richiedere un prestito presso un’altra finanziaria perché si ha bisogno urgente di liquidità, è bene farsi rilasciare

un documento di liberatoria dall’ente finanziario che in via primaria ha rifiutato il finanziamento: si tratta di una dichiarazione che contiene i motivi del rifiuto. Si può aspettare la cancellazione della segnalazione prima di inoltrare una nuova domanda, ma tale liberatoria è utile quando si presentano più richieste di prestito contemporaneamente, perché anche tale informazione viene registrata nel sistema, e facendo risultare la domanda ancora in corso può pregiudicare il buon esito di un’erogazione pur avendo possibilità di ottenere il via libera. 

Il consiglio degli esperti è di richiedere sempre la liberatoria quando si presentano più domande di prestito, in modo da dimostrare rapidamente di non aver ottenuto altri finanziamenti in precedenza.

Quando è che il prestito on line va in sofferenza

Quando si parla di problemi nel rimborso di un finanziamento, vi sono diverse fasi intermedie tra il momento in cui si passa dalla normale situazione di chi provvede regolarmente alla restituzione del capitale e dei relativi interessi, alla segnalazione come cattivo pagatore con la conseguente iscrizione nell’archivio Crif per un periodo di tempo stabilito per legge, che rende più difficoltoso l’accesso al credito in futuro: a metà strada tra queste due condizioni

si parla di prestito in sofferenza, un momento che indica la fase in cui la riscossione da parte dell’istituto di credito o della società finanziaria vive uno stato di incertezza, conseguentemente ad una situazione di insolvenza che ha colto improvvisamente il debitore, che si trova improvvisamente nella condizione di non poter tener fede agli impegni presi in fase di stipulazione del contratto. 

Si differenzia dallo stato di sofferenza un’altra condizione di momentanea difficoltà economica che può portare ad un ritardo nel rimborso delle rate mensili del prestito, un’altra situazione intermedia che prende invece il nome di incaglio bancario, e che oggi si presenta assai più di rado poiché le stesse finanziarie hanno messo in campo una serie di strumenti di flessibilità per consentire al beneficiario del prestito di aggirare tale ostacolo. Si tratta di opzioni previste nel contratto di prestito veloce on line che consentono ad esempio di saltare un certo numero di rate nel corso dell’ammortamento, oppure di modificarne l’importo. Il prestito in sofferenza al contrario definisce una situazione di grave crisi finanziaria, che non lascia prefigurare alcuna possibilità di superamento di tale condizione, rappresentando pertanto la fase di stasi che anticipa tutta una serie di implicazioni a carico del debitore come quelle accennate in precedenza.

Esiste la prescrizione per un prestito non rimborsato?

Per il prestito veloce on line esiste la possibilità di prescrizione in caso di mancato rimborso come per altri tipologie di finanziamenti: la normativa vigente, all’articolo 2946 del Codice Civile, fissa termini molto rigorosi per quella che tecnicamente si definisce decadenza di un prestito non pagato per intervenuta prescrizione. Questa fattispecie interviene nel momento in cui decorre il limite temporale stabilito dalla legge, per cui il creditore non può più vantare alcun diritto su quanto gli spetterebbe.

La normativa stabilisce che tutti i debiti derivanti da un prestito si prescrivono in dieci anni: una volta scaduto questo limite di tempo, il creditore non ha pertanto nulla più da esigere dalla controparte riguardo il pagamento delle rate non versate. 

Questo limite temporale può essere interrotto ricorrendo a uno strumento noto come comunicazione di messa in mora, una notifica che viene inviata al debitore e che in buona sostanza rimanda la prescrizione del prestito non pagato, facendo iniziare di novo da zero il conteggio del periodo di tempo necessario al decadimento mediante prescrizione, analogo alle tempistiche precedenti.

Cosa fare se il prestito on line ha un tasso usuraio

Quando si sottoscrive un prestito veloce on line bisogna prestare attenzione affinché esso non presenti quello che nel linguaggio tecnico viene definito un tasso usuraio: si definisce in questo modo

il finanziamento erogato da un istituto di credito o da una società finanziaria a cui viene applicato un tasso di interesse effettivo che supera il limite fissato dalla legge sull’usura in base a quanto previsto dalla normativa di riferimento, ovvero la Legge 108 del 1996. Per tasso di interesse effettivo si intende sia il tasso di interesse puro sul capitale rappresentato dal TAN, che tutte le spese e gli oneri di costo del finanziamento che confluiscono nel TAEG.

Gli esperti consigliano di prestare particolare attenzione soprattutto a quelle società finanziarie che propongono finanziamenti rapidi on line ma che non sono molto note, e che per attirare clienti pubblicizzano mirabolanti prestiti concessi a qualunque categoria di soggetti senza porre particolari condizioni o requisiti minimi da rispettare: dietro ad offerte di questo tipo possono infatti nascondersi tassi di interesse molto elevati celati in maniera opaca e poco trasparente nel contratto di finanziamento. Bisogna poi distinguere tra usura originaria ed usura sopravvenuta: come si può intuire facilmente dai nomi, nel primo caso abbiamo un finanziamento che oltrepassa il tasso di soglia fissato dallo Stato già al momento della stipulazione del contratto, mentre nella seconda fattispecie il tasso di interesse diventa usurario nel corso del finanziamento, mutando le condizioni finanziarie originarie.

Il prestito cambializzato on line

Diverse società finanziarie offrono l’opportunità di richiedere, nell’ambito dei finanziamenti veloci on line, una tipologia di prodotto nota come prestito cambializzato: questo finanziamento prevede che il rimborso avvenga mediante cambiali da pagare ogni mese alla scadenza. Le cambiali sono titoli di credito sulle quali va imposto un bollo, e devono essere firmate, compilate in ogni loro singola parte, indicando anche la banca d’appoggio, consentendo all’ente creditore di poter avviare subito una procedura per il pignoramento dei beni del debitore nel caso in cui non sia in grado di onorare le cambiali firmate. Il prestito veloce con cambiali

viene erogato sia da privati che da società finanziarie, e avviando la procedura on line si abbattono ulteriormente i tempi di attesa, che sono già mediamente più rapidi rispetto a un normale prestito personale. L’accesso a questo tipo di finanziamento è meno difficoltoso proprio per la presenza delle cambiali, il tasso di interesse applicato è fisso e le rate sono costanti, e di norma gli importi che vengono erogati oscillano tra i 2.500 e i 50.000 euro, con piani di rimborso la cui durata è compresa fino a un massimo di 10 anni.

Il prestito cambializzato veloce on line è una scelta su cui solitamente si orientano tutti quei soggetti che per varie ragioni hanno difficoltà di accesso al credito ed hanno un urgente bisogno di liquidità, inoltre presenta il vantaggio di poter posticipare anche la scadenza delle cambiali, previo accordo fra le parti. Tra gli svantaggi registrati in questa formula di finanziamento annoveriamo invece, oltre alla maggior facilità per il creditore di avviare una procedura di pignoramento dei beni del debitore in caso di mancato rimborso, tassi di interesse mediamente più elevati, e medesimo discorso vale per le spese accessorie.

Quali documenti servono per il prestito veloce con cambiali

Come abbiamo accennato nel capitolo precedente, il prestito cambializzato veloce on line è aperto all’incirca a qualsiasi categoria di soggetti, basta presentare la documentazione richiesta a titolo di garanzia del credito, che prevede

oltre alla copia del documenti di identità, codice fiscale e busta paga, certificazioni aggiuntive quali possono essere una copia del TFR (Trattamento di Fine Rapporto) per i lavoratori dipendenti, oppure altri beni mobili e immobili come tutela per altre categorie di soggetti lavoratori. In aggiunta molto spesso le finanziarie richiedono la stipulazione obbligatoria di una polizza assicurativa sulla vita

Nel caso in cui il richiedente non potesse ottemperare a tutta la documentazione richiesta per la sostenibilità del credito, allora risulterà necessaria la firma di un garante terzo coobbligato per attuare la fideiussione, facendosi carico del regolare pagamento delle rate in caso di insolvenza da parte dell’intestatario del prestito cambializzato. Garante che dovrà risultare pienamente affidabile sotto il profilo creditizio, e con un reddito sostenibile documentato.

Prestiti tra privati on line

I prestiti tra privati via web rappresentano un’evoluzione dei finanziamenti che si possono accordare tra soggetti privati senza la mediazione di alcuna società finanziaria o istituto di credito: lo sviluppo della Rete ha consentito di dare vita al cosiddetto social lending, ovvero alla creazione di comunità virtuali in cui persone in cerca di denaro, ed altre persone che investono il proprio di denaro, trovano un punto di incontro in apposite piattaforme appositamente autorizzate che fungono da intermediari. I prestiti tra privati on line, oltre ad essere molto più rapidi, spesso si rivelano anche più convenienti nelle condizioni di finanziamento rispetto anche ai prestiti veloci erogati da banche e finanziarie, tanto da diventare una soluzione di finanziamento dal successo sempre più crescente negli ultimi anni. Il funzionamento è molto semplice:

ci si iscrive in una di queste piattaforme, e si invia la propria domanda di finanziamento nel caso in cui si sia in cerca di liquidità: la piattaforma gestisce la domanda valutando rapidamente l’affidabilità del profilo iscritto, sulla scorta delle capacità reddituali, il profilo lavorativo, la presenza di problemi di rimborso passati,ed assegna un punteggio detto rating. Più alto è il punteggio maggiori saranno le probabilità di ottenere il finanziamento, il cui capitale viene preso dai prestatori, anzi spesso la cifra viene suddivisa tra più prestatori per diminuire le possibilità di rischio.

Se la richiesta di finanziamento viene approvata, il denaro viene erogato entro poche ore e come in un normale prestito personale il debitore inizierà a rimborsare il prestito mediante il pagamento di rate mensili secondo le modalità definite nel contratto di finanziamento. Ci sono diversi aspetti che rendono simile il lavoro effettuato da queste piattaforme digitali che operano esclusivamente via web con quanto accade tradizionalmente con le banche che operano anche on line: ad esempio il tasso di interesse applicato è anch’esso influenzato dall’affidabilità creditizia del soggetto, che nel caso specifico delle piattaforme di social lending prende consistenza attraverso il rating ottenuto, analogamente a quanto solitamente accade per istituti di credito e società finanziarie, per cui possiamo affermare che la classe di rischio incide sull’effettiva convenienza del prestito tra privati on line. Un’altra analogia riscontrabile nel social lending è che la piattaforma, come una vera e propria società finanziaria, riveste anche il ruolo di agente dedito all’accertamento e alla riscossione di quanto dovuto in caso di insolvenza del debitore, secondo le modalità e i limiti fissati dalla normativa vigente in materia: questo è un modo per tutelare coloro che investono il proprio denaro, offrendo loro sufficienti garanzie circa l’ottenimento della restituzione del capitale e gli interessi in proporzione alla percentuale prelevata per la composizione del finanziamento erogato.

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