La situazione del credito in Italia deve tenere nel debito conto i fattori macroeconomici che hanno caratterizzato gli ultimi anni, a partire dalla crisi economica e dalla rivoluzione in atto nel mondo del lavoro.

La prima ha infatti eroso in maniera notevole la tenuta dei bilanci familiari, mentre la seconda ha comportato un netto calo delle tutele di cui godevano i lavoratori italiani prima del Jobs Act, che ha in pratica eliminato l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori e posto la parola fine all’epoca del posto fisso.

A fronte dell’aumento di richieste di prestiti da parte delle famiglie e delle imprese, il mondo creditizio ha però deciso di agire con una certa circospezione, prima dando vita ad un irrigidimento delle condizioni per il rilascio dei finanziamenti, poi allentando per gradi questo orientamento per non dare modo alla zavorra rappresentata dalle sofferenze di aumentare ancora, con seri rischi per la tenuta del sistema.

La crescita dei prestiti veloci

Allo stesso tempo, però, gli operatori del credito hanno cercato di dare vita a prodotti caratterizzati da elevate dosi di innovazione e in grado di rispondere da un lato alla richiesta di liquidità dei consumatori e dall’altro a quella di sicurezza di chi acconsente a fornire finanziamenti.

La risposta più gettonata in tal senso è il prestito veloce, tipologia che fa della rapidità dell’iter procedurale il suo punto di forza. Una rapidità che è il portato dell’adozione delle nuove tecnologie da parte del sistema creditizio, con una drastica riduzione delle procedure burocratiche tale da incontrare un diffuso gradimento presso un’utenza ormai stanca delle complicazioni di ogni aspetto della vita.

In questo caso basta collegarsi al portale della finanziaria che offre questa tipologia di finanziamento e compilare un questionario, per avviare la procedura che può terminare nell’arco di un paio di giornate lavorative, a patto che il richiedente sia in grado di fornire le garanzie necessarie dal punto di vista della capacità di ripagare la somma ricevuta e non abbia macchie sul suo passato creditizio, ovvero non faccia parte di uno dei registri di cattivi pagatori come quello del CRIF.

I prestiti veloci di Fiditalia

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Per consentire l’erogazione ed il monitoraggio delle campagne pubblicitarie erogate tramite text-link vengono utilizzati alcuni sistemi di tracciamento che consentono di rilevare i click effettuati sui text-link stessi e, eventualmente, la lead effettuata tramite compilazione della form presente nella pagina di destinazione. In relazione a queste operazioni scaturisce una contitolarità tra la società ClickADV s.r.l. con sede in Via dell’Unione Europea n. 6/A-6/B, 20097 San Donato Milanese (MI) – email: privacy@payclick.it e la società cliente società cliente Signor Prestito S.P.A. con sede in Viale Delle Nazioni, n. 9 – 37135 Verona (VR) – email: privacy@signorprestito.it. Puoi ottenere maggiori informazioni prendendo visione della specifica informativa privacy.

Tra le aziende che forniscono prestiti veloci in Italia, un posto di assoluto rilievo spetta sicuramente a Fiditalia, azienda che gravita nell’orbita del Gruppo Société Générale, riuscendo a proporre un catalogo di prodotti creditizi innovativi e in grado di andare incontro alle esigenze sempre più complesse della società moderna.

Tra le proposte di Fiditalia, vanno ricordati in particolare Fidiamo, Quintocè e Multipremia. Il primo è un prestito personale che viene concesso con un limite fissato a 30mila euro ai dipendenti privati che siano in grado di dimostrare almeno un biennio di anzianità lavorativa. Le spese di istruttoria variano sulla base di quanto richiesto, non superando comunque in alcun caso i 300 euro, cui occorre aggiungerne 16 per l’imposta di bollo, mentre TAN e TAEG non possono andare oltre rispettivamente l’11,40 e il 17,42%.

Quintocè è invece la soluzione studiata per lavoratori dipendenti e pensionati, con un piano di rientro che prevede la ritenuta della rata direttamente sullo stipendio o sulla pensione. Il TAN e il TAEG variano sulla base del rischio comportato dal profilo del richiedente, mentre le spese di istruttoria ammontano a 350 euro, cui si aggiunge l’imposta di bollo per altri 16.

Infine Multipremia, che è strutturato in modo da premiare i clienti che rispettino quanto stipulato a livello contrattuale in merito al piano di rientro, facendo calare l’importo della rata al verificarsi di determinate condizioni.

Finanziaria: Fiditalia

Prodotto: Fidiamo

TAN Fisso: 8,41%

Importo Erogato: € 5.000

Destinazione: A lavoratori dipendenti del settore privato che vantino un’anzianità lavorativa di almeno un biennio

Rata Mensile

124,86

Fiditalia

Indirizzo: Via Guglielmo Silva, 34

Citta: Milano

Telefono: 02 43018799

Fiditalia è presente sul mercato italiano del credito al consumo da più di tre decenni, presentando una serie di soluzioni che sono congegnate proprio in modo da intercettare ogni particolare esigenza dei consumatori. La società è in pratica il braccio creditizio tricolore del Gruppo Société Générale e rappresenta di conseguenza una vera e propria garanzia per gli utenti, grazie ad un paniere di prodotti innovativi e convenienti.

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