I prestiti veloci sono ormai una realtà in grande ascesa nel panorama creditizio tricolore. Ad aumentare il loro appeal verso i consumatori sono alcune caratteristiche che sono estremamente gradite in particolare alle persone più dinamiche, quelle che sono solite utilizzare le nuove tecnologie e vivono di conseguenza come una sorta di gabbia le lungaggini burocratiche che sono invece associate al credito tradizionale.

Solitamente basta collegarsi con il sito istituzionale di una delle aziende specializzate in questo particolare comparto e compilare il modulo elettronico che funge da primo contatto per dare l’avvio ad un iter ridotto a pochi passi essenziali. Sarà infatti a quel punto un incaricato della compagnia a contattare l’utente, che a sua volta dovrà cercare di convincere la controparte sulla sua affidabilità, sia dal punto di vista del reddito che in relazione alla sua storia creditizia, dalla quale non devono risultare episodi tali da aver portato il suo nominativo all’interno di un database dedicato ai cattivi pagatori.

Il felice esito della trattativa sarà poi coronato dalla concessione della somma desiderata, la quale verrà accreditata tramite assegno oppure con un bonifico diretto al conto corrente indicato dal richiedente. Il tutto nell’arco di una o due giornate lavorative.

Va però ricordato che i prestiti veloci prevedono la concessione di cifre abbastanza limitate, solitamente non più di 5mila euro, e che i tassi di interesse sono più elevati, proprio per ripagare la concessionaria del rischio che va ad accollarsi.

E’ possibile chiedere prestiti veloci senza reddito?

Come abbiamo ricordato, se i prestiti veloci esauriscono rapidamente il proprio iter presuppongono però la dimostrazione di una adeguata capacità reddituale da parte di chi richiede il finanziamento, sul quale dovrà essere parametrato il piano di rientro. Una possibilità che non manca a chi dispone di una busta paga, svolge lavoro autonomo oppure è pensionato, ma che può rivelarsi una sorta di tagliola per molte persone, soprattutto in un momento storico che vede una vera e propria rivoluzione nel mondo del lavoro, a seguito della diffusione del lavoro atipico e dell’approvazione del Jobs Act, la riforma che ha praticamente cancellato il posto fisso dal panorama del lavoro privato.

Si tratta di un problema di non poco conto per i tanti cittadini italiani che lavorano senza regolare contratto, ad esempio svolgendo lavori su commissione che vengono pagati tramite bonifico alla loro consegna, oppure avendo contratti a termine che possono esaurirsi nel giro di pochi mesi.

La domanda che si pongono queste persone è quindi la seguente: è possibile accedere ai prestiti veloci ove non si disponga di una busta paga? La risposta è sicuramente positiva, ma a determinate condizioni, ovvero se si sia in grado di dimostrare delle entrate periodiche oppure di essere aiutati da un terzo soggetto in veste di garante.
Il primo caso è appunto quello dei lavoratori atipici, che magari vengono pagati alla fine del lavoro che gli è stato richiesto e possono quindi disporre di bonifici periodici. Anche i disoccupati possono godere della concessione di credito, magari ponendo in evidenza le somme derivanti dall’affitto di un immobile.

Una terza possibilità è poi quella relativa alla presenza di un garante, ovvero di una persona che fornisca le necessarie garanzie rispondendo con il suo patrimonio personale. Il garante deve a sua volta essere il destinatario di una busta paga o di una pensione, oppure avere un patrimonio mobiliare o immobiliare in grado di garantire il rimborso dei soldi prestati. Ove il richiedente del prestito si trovi all’improvviso nella pratica impossibilità di onorare quanto concordato a livello contrattuale, sarà proprio il garante a subentrare nei pagamenti.

I prestiti veloci senza reddito: alcune proposte

Come abbiamo visto, dunque, anche chi non ha una busta paga o una pensione può accedere ai prestiti veloci, a patto di riuscire a dimostrare la capacità di pagare le rate mensili per il rientro della somma necessaria.

Tra le società che concedono questo tipo di finanziamento va ricordata intanto Younited Credit, un’azienda che ha iniziato ad operare nel corso del 2008 e che nel lasso di tempo trascorso ha saputo imporsi tra gli attori emergenti del mercato creditizio italiano. A rendere possibile la crescita della sua influenza è stato in particolare il paniere di prodotti proposti, con soluzioni all’insegna dell’innovazione, in grado di coniugare sicurezza e convenienza. Una proposta che ha dimostrato grande appeal verso chi si è spesso trovato in difficoltà nello stabilire rapporti proficui con un settore creditizio talvolta ripiegato al suo interno e incapace di ascoltare le richieste provenienti dall’economia reale.

Finanziaria: Younited Credit

Prodotto: Prestito personale

TAN Fisso: 4,89%

Importo Erogato: € 2.000

Destinazione: Lavoratori dipendenti, autonomi, pensionati e chiunque sia in grado di dimostrare capacità reddituale adeguata

Rata Mensile

37,64

Younited Credit

Indirizzo: Via Appia Nuova, 41

Citta: Roma

Telefono: 06 94500483

Nato nel 2008, Younited credit si propone di trasformare il sistema bancario in modo da poterlo rendere più giusto e trasparente. L’intento è quello di rivoluzionare il credito al consumo ed il risparmio, aumentandone la semplicità, la velocità e la convenienza a vantaggio di un numero sempre più largo di consumatori.

La seconda proposta è quella di Findomestic, altra azienda che è riuscita a farsi decisamente largo su un mercato concorrenziale come quello del credito al consumo facendo leva su una proposta che riesce a mixare al massimo livello innovazione e convenienza. I prodotti messi in campo da Findomestic sono ideati per andare incontro alle esigenze più svariate e hanno di conseguenza intercettato il gradimento di una clientela esigente e dinamica. I prestiti veloci della società, in particolare, prevedono una drastica riduzione dei passaggi burocratici e già nel corso della telefonata di contatto il richiedente è in grado di conoscere l’esito della sua pratica. In caso di responso positivo, la cifra concordata viene inviata tramite bonifico sul conto corrente indicato o sotto forma di assegno.

Finanziaria: Findomestic

Prodotto: I tuoi progetti

TAN Fisso: 9,45%

Importo Erogato: € 2.000

Destinazione: Lavoratori dipendenti, autonomi e pensionati

Rata Mensile

41,95

Findomestic

Indirizzo: Via Jacopo da Diacceto, 48

Citta: Firenze

Telefono: 848 844 999

Findomestic Banca è attiva da oltre 30 anni nel settore del credito al consumo e offre alla sua clientela la possibilità di finanziare i propri acquisti per mezzo di prestiti personali e finalizzati, cessione del quinto, mutui bancari e carte di credito revolving che hanno consegnato all’azienda una posizione di assoluto rilievo sul mercato italiano.